conoscere il passato per capire il presente


LE NOSTRE MOTO


Triciclo DE DION-BOUTON cc 240
1898 - FRANCIA

E’ il classico esempio di motorizzazione agli albori della motocicletta. Costruito in Francia dal conte De Dion e dall’artigiano Bouton con grande successo anche nelle corse su strada allora in auge. Il motore a 4 tempi montato tra le ruote posteriori, trasmissione diretta sul differenziale, alimentazione a carburatore Longuemere (i primi esemplari erano alimentati a “barbotage”, cioè aspiravano i vapori di benzina direttamente dal serbatoio), accensione a bobina e batteria, Lubrificazione a gocciolatoio, Freno posteriore a nastro sulla trasmissione, ed anteriore a tampone. Illuminazione con lampada a petrolio.


De Dion - Bouton 1902 240 cc Francia

Raro esempio di motociclo De Dion - Bouton , raro perchè i sopracitati costruttori in questo periodo previlegiavano cimentarsi nella realizzazione di tricicli e quadricicli nello specifico il modello presentato è presumibilmente databile attorno al 1902
il motore 4 tempi 240 cc è lo stesso che veniva montato sui tricicli antecedenti, la lubrificazione avveniva tramite gocciolatoio ,l'accensione è fornita da una batteria e da una bobina,l'unico freno presente è a nastro e agisce sulla ruota posteriore.


TERROT 277 cc
1903 - FRANCIA

A cavallo del ‘900 nasce la moto come la conosciamo: 2 ruote, motore nel telaio,serbatoio che contiene benzina,olio, e la batteria per l’accensione. E’ ancora una grossa bicicletta,priva di cambio e frizione. Il motore è a valvole contrapposte con la valvola d’aspirazione automatica. Questo esemplare ha la notevole particolarità di una forcella anteriore telescopica! Illuminazione con lampada a petrolio.


F:N: 300 cc 
1904 - BELGIO

La F:N è una grande industria belga di armi, diventata poi famosa nel mondo per le sue ottime moto, in particolare la prima 4 cilindri di serie nel 1904. Anche le monocilindriche come questo esemplare,si staccavano dalla concorrenza per la qualità e robustezza. Motore monocilindrico interamente in ghisa, carburatore FN, lubrificazione con pompa a mano e serbatoio olio separato. Trasmissione diretta a cinghia.


PEUGEOT 380 cc 
1908 - (Paris-Nice) FRANCIA


In questi anni la moto si differenzia dalla bicicletta, con telai adatti a ricevere il proprio motore, La trasmissione è però ancora generalmente diretta,Si abbandona il sistema di accensione a batteria e bobina in favore del magnete ad alta tensione. Questo esemplare di costruzione francese è dotato di un bellissimo motore bicilindrico a valvole di aspirazione automatiche. La forcella è la famosa Trouffault, la lubrificazione a pompa a mano ed i freni solo posteriori sulla puleggia.Illuminazione con lampada a candela.


MOTOSACOCHE 254cc - 1908 SVIZZERA

Costruito a Ginevra dai fratelli Dufoux nel 1905,deve il proprio nome(moto in tasca)dal fatto che viene fornito completo dei suoi accessori in una specie di tasca con pannelli di lamiera da applicare facilmente ad una comune bicicletta. I primi modelli hanno valvola di aspirazione automatica ed accensione a pila.Nel 1908 passa all’accensione a magnete ed a valvola di aspirazione comandata e la cilindrata di 254cc come in questo esemplare. La trasmissione è diretta a cinghia, freno anteriore a tampone e posteriore a contropedale.


F:N 285 cc 
1911 - BELGIO

Assieme alla ormai famosa 4 cilindri la fabbrica sviluppa anche la monocilindrica che in questo esemplare vediamo discendente del mod. 1904. Motore ancora interamente in ghisa con valvole comandate, un piccolo cambio a due velocità con frizione e trasmissione a cardano. Freno solo posteriore a contropedale e sempre lubrificazione manuale. Illuminazione con lampada ad acetilene.

     

    


CLEMENT Autocyclette 500 cc 
1912 - FRANCIA

In un periodo dominato ancora dalla trasmissione a cinghia e dai pedali ciclistici, questo moderno esemplare vanta un cambio a 2 velocità P.M con frizione automatica.a due catene e trasmissione finale a catena ed avviamento a manovella. La lubrificazione è automatica comandata dalla depressione del motore.Illuninazione con lampada ad acetilene Qui è abbinato ad un elegante sidecar in vimini come di moda in quel periodo. Questa moto veniva costruita con pochissime varianti con il marchio Motosacoche e Royal-Enfield.


 


 

 


N:S:U 400 cc 
1913 - GERMANIA

Famosa in Europa per la qualità della sua produzione come esemplificato da questo esemplare dotato di un motore bicilindrico a valvole contrapposte con frizione sull’albero motore. Telaio con sospensione elastica oscillante. Freni solo posteriori: sulla puleggia a tampone ed a nastro sul cerchietto Illuminazione con lampada ad acetilene.


 

 

 

 


 WALL Autowheel 1914  Gran Bretagna
 
Ruota motorizzata completa da applicare a qualunque bicicletta ;
costruita da A.W.WALL e presentata a Londra allo Stanley Show
nel 1909 con motore a 2 tempi .

Successivamente venduta fino al 1913 con motore a 4 tempi
di 116 cc , con valvola di ammissione automatica.
Nel1914 subisce modifiche nel carter motore e nello scarico,
come in questo modello che è abbinato ad una bicicletta
ROVER del 1910


DOUGLAS 600 cc 
1916 - GRAN BRETAGNA

In questo periodo la motocicletta perde l’ultimo segno di parentela con la bicicletta: i pedali .Ora è un mezzo affidabile,usato largamente nel conflitto mondiale. Questo è un prodotto tipico della grande industria inglese: Motore bicilindrico contrapposto a valvole laterali con lubrificazione con pompa meccanica , cambio a 3 marce e trasmissione a cinghia. Freno anteriore di tipo ciclistico e posteriore a tampone sulla puleggia. Illuminazione con lampada ad acetilene.


 


 


BSA 550 cc | mod. K 
1917 - GRAN BRETAGNA

Altro tipico esempio di motocicletta inglese usata anche nel conflitto mondiale. Grosso monocilindrico a valvole laterali lubrificato con pompa a mano semiautomatica, cambio a tre velocita e frizione a pedale dolcissima formata da più di 50 dischi in similoro in bagno d’olio. Trasmissione finale a cinghia. Freni entrambi a tampone su apposito cerchietto sulle due ruote. Illuminazione con lampada a gas acetilene .
 

 


HARLEY-DAVIDSON 1000 cc | mod. J 
1918 - STATI UNITI

Vistosa la differenza con la produzione europea. Questo esemplare arrivato sul fronte Francese della 1° guerra mondiale,.evidenzia la superiorità tecnica americana.Grossa e robusta,con un grosso motore bicilindrico a valvole contrapposte,cambio a tre velocità con frizione a pedale ed a mano.. Comandi del gas ed anticipo a manopola girevole. Trasmissione a catena e freni sulla ruota posteriore a nastro e ad espansione. Ruote da 28”.

 


ABC 400 cc
1920 - GRAN BRETAGNA

Costruita dalla fabbrica aeronautica inglese Sopwith ,è un concentrato di novità tecniche . Vanta infatti un motore bicilindrico contrapposto trasversale a valvole in testa con camera di scoppio emisferica. Cilindro in acciaio con alette fittamente tornite. Carburatore con polmone riscaldamento aria. Cambio a 4 velocità e trasmissione a catena. Lubrificazione automatica a depressione,e telaio completamente sospeso su balestre. Freni ad espansione sulle due ruote Venne anche costruita su licenza in Francia dalla Gnome et Rhone con piccole varianti.


NER-A-CAR 282 cc | mod. Fly Wheel
1924 - U.S.A. / GRAN BRETAGNA

Costruita negli U.S.A nel 1921 da NERAKER e poi su licenza in Inghilterra,prima con motore a 2T e successivamente con motore Blakburn a 4T Insolito scooterone a ruote alte dotato di un motore a 2T con la caratteristica del cambio ad attrito sul volano, che può definirsi un cambio progressivo Altra peculiarità è lo sterzo indiretto di tipo automobilistico. Trasmissione a catena e freno ad espansione sulla ruota posteriore.


NORTON 500 cc Sport 
1924 - GRAN BRETAGNA

Celeberrima Casa Inglese famosa per le sue moto sportive; vincitrice del primo Tourist-trophy del 1907. Questo esemplare è un monocilindrico a valvole laterali,cambio Sturmey-Archer a 3 velocità. Lubrificazione manuale semiautomatica e freni ad espansione sulla ruota anteriore,ed a tampone su apposito cerchietto alla posteriore.


GARELLI 350 cc Turismo
1925 - ITALIA

Progettata e costruita dall’Ing. Adalberto Garelli a Sesto S. Giovanni nel 1920, si dimostrò subito di possedere un grande rendimento, rivaleggiando con moto di cilindrata tripla nelle gare su strada di gran fondo e nei circuiti. Questo esemplare è un modello Turismo ma con il medesimo motore: bicilindrico parallelo frontemarcia in ghisa a 2 tempi con unica biella e testa in bronzo unica.
Cambio in blocco col motore a due rapporti e frizione a mano ed a pedale. Lubrificazione a miscela al 10% e pompa supplementare a mano semiautomatica. Freno a doppia camma sulla ruota posteriore.

  

 


K.G KRIEGER-GNADIG 600 cc
1925 - GERMANIA

Classico esempio di solida moto tedesca. Costruita a Suhl dal 1920 al 1930 in pochissimi esemplari. Questo in particolare monta motore inglese JAP a valvole laterali con cilindro ruotato di 90°, con frizione a cono e cambio a 3 marce in blocco.Trasmissione ad albero.Telaio a doppia culla triangolato con forcella a balestra verticale. Lubrificazione a pompa meccanica con controllo a gocciolatoio. Freni entrambi sulla ruota posteriore: ad espansione interna ed a nastro esterno.

   


SCOTT 600 cc | mod.Flying Squirrel 
1926 - GRANBRETAGNA

Anche questa prestigiosa marca inglese deve la sua fama ai successi nelle competizioni Grazie al suo particolare e potente motore nato nel 1908. Questo esemplare del 1926 è la versione stradale del modello 1925 che vinse il Tourist Trophy. Motore bicilindrico parallelo frontemarcia a 2 tempi con manovelle a 180° ed ammissione a valvola rotante raffreddato ad acqua. Cambio a 2 rapporti tipo PM con frizione automatica. Forcella telescopica e freni ad espansione su entrambe le ruote. Illuminazione a gas acetilene.

    


AJS 350 cc | mod. Luxus Sport
1926 - GRANBRETAGNA

Classico esempio di moto inglese anni ’20 della famosa Casa fondata alla fine dell’800. Motore a corsa lunga a valvole laterali,cambio AJS separato a tre velocità, lubrificazione meccanica e pompa a mano supplementare. Freni ad espansione sulle due ruote. Illuminazione a gas acetilene.

 

 

 

 


GILERA 500 cc | mod. Super Sport
1927 - ITALIA

La grande Marca italiana nata nel 1909 ed anch’essa famosa nel mondo grazie alle vittorie nelle competizioni. Questo è un raro esemplare super sport col classico motore a valvole laterali da 50mm, cambio in semiblocco a tre velocità. Lubrificazione meccanica Best&Lloyd. Telaio leggero a culla aperta con freni ad espansione interconnessi.

 


MOTO GUZZI 500 cc | mod. Sport14 
1929 - ITALIA

E’ il terzo modello della grande marca italiana, discendente del primo modello” Normale” Del 1921. Particolarmente robusta col suo telaio a doppia culla chiusa e forcella a tre molle, si prestava egregiamente all’accoppiamento col sidecar. IL generoso motore è monocilindrico orizzontale a valvole contrapposte, il cambio a tre marce in blocco e la frizione in bagno d’olio. La lubrificazione è forzata con pompa di mandata e ricupero. I freni sono su entrambe le ruote con il posteriore a doppia camma. Illuminazione elettrica con dinamomagnete.